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    March 24

    Eccessi, intolleranze e intemperanze

     
    Da osservatrice della realtà ho in questi giorni parecchi spunti di riflessione. Nemmeno a dirlo, tutti negativi.

    Noto, in questo periodo di feste religiose, di rave finiti in tragedia, di oscurantismi e intolleranze, che gli episodi più eclatanti della cronaca hanno un comun denominatore.
     
    Le categorie in cui finora ho potuto toccarlo con mano nella mia realtà -ovviamente sono queste solo per caso- sono quelle dei cattolici, degli atei, dei gay, e in qualche modo dei militanti politici.
    Posto il mio rispetto per tutte le posizioni, l'attenzione alle idee diverse dalle mie, l'ascolto sinceramente interessato ai discorsi di chi ha qualcosa da dire..
    Noto che chi assume, o scopre di avere, una posizione o convinzione specifica, tende, nell'ordine, ad esternarla con la convinzione di aver raggiunto l' "illuminazione" e dunque una posizione di superiorità; e, nel caso, a rafforzare questa posizione con ostentazioni eclatanti e spesso volutamente eccessive. Come a voler dimostrare al mondo, anche a quella parte di mondo che non è interessata, di aver trovato la via.
     
    Credo che chi ha la fortuna di trovare, o di credere di aver trovato, la propria dimensione, in qualsiasi ambito personale o sociale, dovrebbe considerarla un bene prezioso, da difendere, e non da spendere come una bandiera. ABBIAMO CAPITO che ci credi, in quello che dici o fai. Ma anche basta.

    L'orgoglio è una cosa, e può aiutare a far comprendere le proprie idee -che comunque non è detto che siano le uniche giuste-.
    L'arroganza, un'altra. E aiuta solo a far perdere di credibilità.
    March 09

    Piove sonno sulla meraviglia

     
    Succede che si entra in un periodo buio senza nemmeno sapere come, in cui tutto è cenere.
    E può succedere che la stessa vita che ti ha sbattuto in faccia quel grigiore, ti ricordi all'improvviso che può essere fantastica.
     
    Torno da Ginevra con in testa un sogno.. L'hanno condiviso con me persone che forse non rivedrò più, ma soprattutto la mia splendida compagna di viaggio, e dei ragazzi meravigliosi con cui non speravo di poter ridere, sorridere, gioire tanto!
     
    Tutto, dalle interminabili conferenze in inglese alla neve che si faceva guardare fioccare dall'interno del palazzo dell'ONU, da quel cigno nel lago di notte alle risate soffocate nei corridoi alle 6.30 del mattino, dal sonno onnipresente alla commozione di quella corsa folle al Salone dell'auto, dalle partite di calcetto vinte sempre al femminile, alla nottata ineguagliabile in discoteca... Tutto è stato meraviglioso!
    ..Sono stata fortunata.
     
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    E mentre, presa da uno studio stanchissimo e costretto, rivivevo in modo sonnolento e felice questi attimi nella mia testa, ecco un'altra sorpresa: non è vero che non vado al concerto, non è vero che stanotte si studia e a letto presto.
    La vita mi costringe ad altre gioie.. TUTTI DAI SUBSONICAAAAAAAAAA!!!!!!
     
    Senza rendersene conto, le persone possono regalarti un sogno: grazie, per questo, a Luca ed Elettra.
    ..E a Samuel, naturalmente :D  -di seguito, il mio sorriso gongolante a 64 denti, lui che offre per noi il suo lato migliore, Elettra che lo guarda rapita-
     
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    ..Tutto si muove, non riesco a stare fermo..
     
     
    ...ora però vado a nanna; c'è la vita vera che mi aspetta, e mi conviene essere preparata.
    N.B.: il tono malinconico e sonnolento di questo post non è dovuto a null'altro che alla malinconia e al sonno!
     Forse non ho reso giustizia alla bellezza di questi giorni... ma avevo troppo bisogno di raccontarli adesso :)