Perfil de DianaSe Dico Diana, Cosa Pens...FotosBlogListasMás Herramientas Ayuda

Diana S

Intereses
maschiaccio
cioccolatodipendente
de 
de 
de 
de 
de 
de 
de 
de 
de 
de 

Se Dico Diana, Cosa Pensi?

..Con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvolE.. In direzione ostinata e contrariA..!
trascorro le giornate in un'altalena tra la tentazione di impigrirmi e quella di coltivare entusiasmi stellari; se intraprendo un'attività me ne lascio rapire e dò il mio massimo, e faccio lo stesso anche nei rapporti interpersonali. sarò una giurista dai molti viaggi e dalle grandi ambizioni, alcune delle quali ho seria intenzione di realizzare entro breve.. nel frattempo, vago per mostre e cinema, passando per esperimenti culinari e ascolto dei più svariati generi musicali.
05 agosto

adieu, mon cherì.

Ebbene sì, in un momento di disimpegno fisico e mentale, colgo al volo il connubio di reiterate istanze esterne e meditazioni personali, per decidere di far finalmente chiudere i battenti a questo blog che mi ha vista evolvere, e, spero, prepararmi a spiccare il volo.

Non è un addio definitivo: tutto ciò che c'è già resta dov'è.


E' il nuovo che, cercando asilo futuro, prova a trovarlo a questo indirizzo:

http://sedicodiana.ilcannocchiale.it/




..è stato bello, ma un nuovo viaggio necessita di nuovi stimoli.
e ciò vale anche per cose piccole, come un blog.

Coraggio, quindi, si trasloca!


04 agosto

Berlin On My Mind

Rotolata verso Sud, giusto ieri.
Dentro, una danza di emozioni, sensazioni, immagini, ricordi, risate, idee.

Elaborare il ritorno da un viaggio, specie se più lungo del consueto, specie se in un momento in cui partire è davvero essenziale, è per me una sorta di rito, bellissimo e interiore, che mi lascia rintronata e lontana dalla realtà per qualche giorno, avvolta da una bolla di sensazioni che cercano un posto dentro. Tanto più difficile, non avendo, per la prima volta, foto scattate da me.

Ho bisogno, ad ogni ritorno, di tirare le somme, almeno emotive, di gustarmi tutto a posteriori, e di raccogliere tutte insieme le sensazioni che spalmate su dieci giorni non mi erano sembrate così tante, così belle!
Per questa ragione, sto pensando di redigere un piccolo diario di bordo, pubblico, in cui raccontarmi, e raccontare agli occhi più o meno silenziosi che ancora rendono vivo questo blog, cosa è stata, per me, Berlino.


23 julio

pensierino della sera

Prima erano i risultati concreti a mancare, e a fatica vi ho discretamente posto riparo.
Ora che la serenità è alle porte, a dar problemi è la totale stasi emotiva, il mancato progredire del mio sentire, l'assenza totale di stimoli morali esterni, dopo il buio.

Per cui la domanda è: quanto tempo ancora dovrò passare ad autocommiserarmi, prima di poter dire di essere felice?

Affido alla mia ormai prossima partenza la ricerca di risposte tanto annose.. e spero di godermi il viaggio, ci spero proprio tanto.

18 julio

dOLcE fArE NiEntE, dOLcE ReSpiRaRE..

Che giornate!
Dopo gli stanchi strascichi universitari, e sperando sia l'ultima estate trascorsa a fare il countdown degli esami mancanti all'appello, inizio finalmente a realizzare di essere in vacanza.. almeno per un pò!
Ma se fino a ieri tutti gli impegni arretrati (oltre alle scadenze importanti, come due lauree "amiche" in successione, che mi han riempito di orgoglio) si erano frapposti tra me e il mare, oggi non ho potuto più resistere.
Il vento rinfrescante e il pomeriggio totalmente libero erano congiunture troppo rare, per non goderne almeno un pò, quindi, lettore mp3 e rivista di viaggi alla mano, mi sono decisa, seppure in solitaria, a farmi baciare un pò dal sole.. per quanto la mia protezione solare TOTALE lo consenta!!

Ci è voluto davvero poco per cominciare a rivivere le sensazioni di ogni estate, per compiacermi di quell'ineffabile calore luminoso, e del morbido granuloso della sabbia che si modella su di te; la senti sotto il telo, divenuto incandescente in pochissimo, che pur proteggendoti dai granelli non impedisce un'osmosi energetica, come se dalla terra provenisse la vitalità che si
insinua nelle tue vene e scorre in tutto il corpo, a risvegliarlo da trascuratezze e torpori quotidiani.
E il rumore delle onde, oggi vigorosissime, il vociare dei bambini che le rincorrono, gli odori delle creme solari, dello iodio, della salsedine...

Il corpo umano ha bisogno di luce, per stare davvero bene; avevo dimenticato quanto!


08 julio

La Dea Bendata c'è.

E' successo qualche sera fa.
Tornavo a casa in auto, sperando in un posticino vicino al portone, che mi evitasse passeggiate notturne in solitaria.
Ché i tempi son sempre quelli che sono.
Imbocco la strada, percorro un buon pezzo, inizio a decelerare, INCHIODO. Eccolo, davanti a me: senza nessuna intenzione di sgattaiolare via per mettersi al riparo dal mio passaggio motorizzato, anzi.
Mi guarda sfilando serafico davanti ai miei fari accesi, con la sua figurina esile, filiforme.
Un gatto.
NERO.

Terminato il defilè, stupefatta mi rimetto in marcia, parcheggio, ovviamente lontanissimo dal portone, e tornando verso casa sorrido al pensiero che non solo un filiforme gatto nero mi ha attraversato la strada, ma lo ha fatto anche con una certa aria di sfida!
Come a dire, E ora prova a dire che non mi hai notato.
..e chi ci prova, non mi tangi, caro.

Sta di fatto che.
E' una settimana, ormai, che TUTTE le volte in cui indugio sul balcone guardando verso la strada, lo vedo passeggiare placido, con la sua falcata da passerella "gattica", proprio quaggiù.
Si è subito acclimatato, non c'è che dire. Per quel che so, non sta creando neanche fastidi a condomini o passanti, che probabilmente anzi gli girano alla larga!

E allora, risolte le questioni prioritarie, residua un dubbio del tutto personale: questo micio dal manto premonitore si è stabilito presso il mio civico solo in cerca di cibo.. oppure è un chiaro segno che la Dea bendata esiste, ed è anche piuttosto ironica, nel ribadirmi che non è il mio periodo migliore?!?



05 julio

Ho espresso un desiderio

quando (una delle due volte in cui) ho soffiato sulle candeline, pochi giorni fa.
Era un desiderio di tregua.
Desidero che la mia serenità, faticosamente ricostruenda, non venga turbata da fraintesi, mezze frasi, gesti impulsivi, che non hanno, per me, alcun tipo di ragione, fondamento o auspicio.
Desidero che chi mi vuole bene adotti con me un pò di altruismo,
e chi non me ne vuole, faccia largo uso di egoismo.


'tu, sola, dentro la stanza
e tutto il mondo fuori'.

02 julio

cOmUnqUe vAdaNo le CoSe, LUi pAssA


Per la 26esima volta, ieri, ho celebrato il mio per niente scontato, molto importante (concedete l'autocelebrazione), esserci.
Giorno sempre controverso, quello del mio compleanno, di bilanci, di malinconie, di poca voglia di dominare la scena, pur intimamente godendo della ricorrenza.

Ieri, "timidamente" mi sono concessa di lasciare da parte le riflessioni, e di provare a stare in pace con me stessa, placidamente, e godermi per un pò il mio anniversario con la vita.

Oggi, stanca di studio, di caldo, di corse, ma -seppur brevemente- serena, pensavo al tempo.
Perchè il mio compleanno cade alla fine della prima metà dell'anno, all'inizio della seconda. E questo me lo ha sempre fatto avvertire importante, mi ha sempre reso bellissimo dire "sono nata l'1 luglio".  L'inizio simmetrico del nuovo.
Tempo e vita sono i binari dello stesso personale percorso, e riguardando alla metà dell'anno appena trascorsa, e all'arrendevolezza alla vita che tutto quel dolore ha comportato come conseguenza, avverto oggi il senso di un'involontaria, o meglio inconscia, evoluzione.
Perchè, scrivevo alla mia amica, tempo passa, vita evolve, ci trascina nel suo andare malgrado le reticenze più strenue.
E passando lascia scorgere la scia di quanto la volontà, col suo lavorio nascosto, non inibita dai limiti dell'immaginazione, abbia osato e raggiunto.

L'sms alla mia amica continuava dicendo che "ho capito che le certezze che ci raccontiamo o costruiamo per un segmento di vita, anche se poi noi, o la vita, cambiamo tanto, restano lì, pietruzze invisibili e angolari delle fondamenta che ci reggono..
Perderne una crea sempre una scossa, ma è l'assestamento, spesso, a far rumore, e non la perdita effettiva.
Ma non c'è da dannarsi, o da rimuginare: passerà, a tempo debito, si incasellerà nel posto giusto, perchè ne troverà uno nuovo, dentro di te, e lo saprai, perchè lo sentirai."

..tutto questo, per dire che a volte mando sms davvero lunghi!!!

e che ringrazio chi ieri, inaspettatamente, me ne ha scritti ricordando e facendomi ricordare la ricchezza di amicizie adolescenziali, che il tempo talvolta impolvera e nasconde, ma che restano sempre accese, fiammelle cariche di energia pronte a ravvivarsi, solo volendolo, solo mettendoci un pò di cura.
..un altro dei buoni propositi che inserisco nella lista, breve ma stimolante, che dà un senso al passaggio di questo ventiseiesimo compleanno.



e come Ulisse cercherò di ritrovare quella mia isola
ma tanto viaggiare sarà piacevole sarà indispensabile
anche se l'isola sarà irraggiungibile



25 junio

EppURe, sEnTiRe.


Bastano un poderoso vento di mare che addensi le nuvole, e pochi minuti di acquazzone prima del tramonto, per regalare alla serata un'aria nuova.
Aria di pulito, profumi di alberi innaffiati all'improvviso, odore di verde che si propaga.
E le luci nelle case accese un pò prima del solito, e quel fresco frizzantino che invita ad annusare, e a chiudere gli occhi per immaginare quale miscela odorosa crei il quid che solo in questi momenti inebria l'olfatto.
E l'idea quasi felice di coprire le braccia, con tessuti leggeri però, ché la pelle pur messa al riparo continui a percepire l'energia della freschezza da ogni poro.
E rumori consueti che sembrano più lontani, e piccola nebbia che vela le rocce costiere, solitamente avvolte da un blu più tenero, che spendono gli ultimi sprazzi di oro, a contrastare il buio che avanza.



C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
L'antico impero cinese accolse Marco Polo
Perchè era un giovane mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per spiccare il volo
La vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere dalla realtà
E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una promessa di felicità




21 junio

aL cUoRe Si cOMaNdA


Ebbene sì: l'ha appreso un'amica, ieri, alla tivvù.
E me ne ha trasmesso la relativa lezione:

Lei, a "lui": "Lunedì mi dai il buongiorno, poi mi pensi, poi mi mandi un bellissimo mazzo di rose con una frase originale; martedì stai male tutto il giorno perchè non ti chiamo; mercoledì ti concedo una possibilità".


..mi resta solo un dubbio: dov'ero, io, quando spiegavano tutto questo?!?



 
Foto 1 de 26